COSA SONO I PANNELLI SOLARI

Come ben sappiamo i pannelli solari utilizzano l'energia solare per trasformarla in energia utile e calore per le attività dell'uomo. I pannelli solari si dividono in due diverse categorie di prodotti a seconda dell'utilizzo, possiamo distinguerli in:

PANNELLI SOLARI TERMICI

Il Solare Termico è una tecnologia che permette la conversione diretta dell'energia solare in energia termica per la produzione di acqua calda. I pannelli solari non producono energia elettrica, ma permettono di ottenere l'acqua calda per l'uso quotidiano, e addirittura anche di riscaldare l'abitazione senza usare gas o elettricità. E quando piove o è notte? La tecnologia ha superato da tempo questi handicaps. L'acqua riscaldata, infatti, viene mantenuta in serbatoi isolati che garantiscono un'autonomia di parecchie ore. Per sostenere i costi di acquisto e di installazione dei pannelli solari le Regioni e gli enti locali concedono finanziamenti o contributi a fondo perduto. Ogni Regione ha dei numeri telefonici che danno informazioni sui bandi di finanziamento. E via Internet si possono consultare i siti web regionali, dove ogni mese vengono pubblicati i bollettini aggiornati che informano sulle nuove iniziative di finanziamento.

PANNELLI SOLARI FOTOVOLTAICI

La durata media di un impianto fotovoltaico oscilla tra i 25 e i 30 anni. Durante l'intera vita dell'impianto eliminerete parzialmente o completamente i costi di erogazione dell'energia elettrica ottenendo anche dei surplus economici nel caso del "conto energia". I vantaggi economici sono quindi evidenti.

perché installare un tetto fotovoltaico

Detto questo, possiamo approfondire il tema e scoprire cosa sono i pannelli fotovoltaici e come producono energia elettrica utlizzando la semplice luce solare. L'energia solare è una risorsa pulita e rinnovabile, indispensabile per la vita sulla terra. Oggi consente di liberarci dal peso della bolletta dell'elettricità e di migliorare la qualità di vita. Come funziona un pannello fotovoltaico? Alcuni materiali come il silicio possono produrre energia elettrica se irragiati dalla luce solare. Una caratteristica fisica che ha consentito negli anni '50 la realizzazione della prima cella fotovoltaica della storia. Lo stesso nome "fotovoltaico" esprime in sè tutto il significato della scoperta, "foto" deriva da "luce", "voltaico" deriva da Alessandro Volta, inventore della batteria. Le celle fotovoltaiche collegate tra loro formano un "modulo", un insieme di moduli compone il pannello solare fotovoltaico da installare sui tetti, terreni o terrazzi, ovunque ci sia un irragiamento diretto dei raggi solari. I pannelli fotovoltaici stanno ottenendo rapidamente il favore di consumatori e famiglie. Soprattutto all'estero dove il quadro normativo è più favorevole alla diffusione dell'energia solare. Il vantaggio è evidente, investendo in un impianto fotovoltaico casalingo si abbatte il costo dell'energia elettrica per almeno 25-30 anni. In Germania i proprietari dei pannelli solari fotovoltaici rivendono l'energia prodotta alle società elettriche ottenendo in cambio un reddito mensile aggiuntivo. In Italia avremo questa possibilità soltando dopo l'approvazione del "conto energia".

CONTO ENERGIA

Cosa prevede il criterio del "conto energia"?
In parole semplici il "conto" introduce la remunerazione differenziata per la produzione di energia elettrica dai pannelli solari. Ogni produttore di energia potrà vendere l'energia prodotta dai propri pannelli solari alle società elettriche ottenendo in cambio una tariffa di acquisto più alta. L'intervento sulle tariffe di acquisto ha lo scopo di aumentare la redditività degli investimenti d'impresa nel settore solare. Così un qualsiasi proprietario di terreni aridi e incolti sarà maggiormente incentivato ad installarvi pannelli solari. L'installazione degli impianti sul territorio favorirebbe le economie di scala, la ricerca R&S nel settore FV e il conseguente ribasso dei prezzi della tecnologia solare. Una strada quasi obbligata per una diffusione di massa del fotovoltaico come modello di produzione distribuita dell'energia.Tutto sembra funzionare in Germania dove la politica degli incentivi è già stata intrapresa da tempo conseguendo buoni risultati. Gli impianti solari in Germania superano i 700 MW di potenza (la stessa potenza di una centrale nucleare) rispetto ai soli 5 MW in Italia. Leggendo un articolo di ISES Italia del gennaio 2005 scopriamo un interessante dato finanziario. Le azioni delle imprese operanti nel fotovoltaico hanno registrato nel 2004 un incremento nel prezzo medio azionario del +180% e quasi tutte le domande di finanziamento trovano il favore delle banche. Il fotovoltaico sembra pertanto essere un business consolidato nei paesi freddi nordici come la Germania ma non anche nei solari paesi mediterranei. Nell'attesa che anche l'Italia decida di introdurre con decreto di attuazione il "conto energia", così come decise lo stesso Governo italiano nel 2003 con il Dlgs 387. I costi possono essere abbattuti usufruendo degli incentivi pubblici concessi per l'installazione dei pannelli fotovoltaici dalle Regioni o dallo Stato. In alcuni casi si può ottenere un contributo pari al 75% della spesa complessiva. Purtroppo i fondi pubblici si sono dimostrati inadeguati a coprire l'intera domanda e molti bandi di concorso regionali sono ormai scaduti.
SICILIA: non sono presenti bandi di finanziamento (e te pareva :)

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